Tagliare i costi

– Ok, qui bisogna darsi una regolata! – Dice il direttore supremo, guardando dall’alto in basso, il vicecapufficio. – Le ho chiesto ieri di inviare un plico urgente e non l’ha fatto!
– Ha ragione signor general… hem… direttore, ma abbiamo un problema serio…
– Sarebbe?
– La stampante non funziona!
– Cavolo, questo è un bell’intoppo! Ma da quando?
– Circa due settimane!
– Occavolo! E nel frattempo abbiamo avvisato qualcuno?
– Certo! La segretaria si è accorta del disservizio martedì scorso e mi ha prontamente segnalato la cosa…
– Bene…
– Allora io, mercoledì, ho subito fatto presente al nostro tecnico che urgeva una soluzione rapida…
– Bene…
– Il tecnico giovedì ha prontamente chiamato il servizio assistenza di Lexson!
– Cavolo! Qui siamo davvero efficienti! E poi?
– La Lexson venerdì stesso ha inviato il preventivo di spesa!
– Signor vicecapufficio, continui!
– Lunedi mattina il tecnico mi ha girato il preventivo di spesa ed io (badi bene) IN GIORNATA, l’ho passato in amministrazione!
– Signor vicecapufficio, qui scatta l’applauso!
– Grazie direttore!
– Sì, ma la stampante non funziona ancora!
– Le spiego. L’addetta alla fatturazione era malata ed è rientrata mercoledì. Ma giovedì mi ha comunicato che la spesa di 480 euro era già stata approvata. Allora io ho prontamente avvisato il nostro tecnico per comunicare all’assistenza Lexson che l’operazione poteva andare avanti. Ma eravamo già a venerdì e abbiamo dovuto attendere lunedì mattina per inoltrare la richiesta. Ci hanno assicurato che entro giovedì, cioè domani, vengono a operare sulla macchina!
– Quindi domani la stampante sarà di nuovo funzionante?
– Immagino di sì signor capitan… hem… direttore…
– Immagina?
– Sono sicuro signor maresciall… hem direttore! Dopotutto devono solo cambiare una cartuccia d’inchiostro!
– Una cartuccia di inchiostro! E noi teniamo ferma la stampante per due settimane e paghiamo 480 euro per cambiare una cartuccia d’inchiostro?
– Ebbene sì signor colonnell… hem direttore…
– Non ci siamo! Qui dobbiamo assolutamente prendere provvedimenti seri…
– Come vuole signor brigadier… hem direttore…
– Licenziamo la segretaria!
– Sarà fatto sua santit… hem direttore… sarà fatto!

4 comments

  1. Eheh…mi aspettavo un finale diverso! Forse perchè da noi le cose sarebbe andate come dici tuo ad un certo punto…cioè quando il preventivo arrivava al signor general… hem… direttore. A quale punto avrebbe proseguito più o meno così…immagino. 480 euro per una cartuccia d'inchiostro??? Ma siamo pazzi! C'è crisi mica possiamo spendere tutti quei soldi per una cartuccia…la tenga in sospeso e intanto licenzi la segretaria.

  2. Caro Salvatore, a momenti potrei definirlo una costola del racconto che ho precedentemente letto ovvero “Gli effetti della crisi.”
    Mi ha divertito molto questo racconto, senz’altro meno amaro di quello che ho appena citato.
    Certo che gli “ufficiali” (la parola calza a berretto :D) hanno il loro daffare, tra l’altro mi ha vagamente fatto ricordare la “gerarchia” aziendale dei film di Fantozzi.
    Qui il Megadirettore Galattico a momenti meritava una serie di fotocopie di Vaffa.
    Certo che il servile Vicecommis.. emh ,vicecapufficio deve stare sempre sull'”attenti” col Presid… emh, col direttore, tanto che alla fine viene deciso di sacrificare una segretaria per una stampante.
    Giustamente bisogna bilanciare i conti, sennò si va in crisi e poi in fallimento.
    Tra battute “taglienti” e dialoghi scanzonati formano un caleidoscopio da teatrino, fa farsa a momenti. Il testo tra il serio, si orienta su come la vita aziendale è raffigurabile con una curva sigmoide. In tutti i sensi.
    C’è chi va e c’è chi resta. La segretaria va e la stampante + relative ricariche resta.
    Bravo anche qui!

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