Vecchio e nuovo…

Chi scrive e vuole farlo per mestiere sa che il vero padrone della sua vita è il lettore. È lui che decide se quello che ha davanti agli occhi vale o meno. Non ci sono mezze misure o aree grigie. Leggo o non leggo, questo è il dilemma. Tale concetto sembra essere sorprendentemente ignorato da una vecchia generazione di giornalisti che adorano leggersi, citarsi, grattarsi vicendevolmente la schiena. Parlarsi addosso, come direbbe qualcuno.

Oggi, mentre il mondo cambia e cambiano i lettori, sembra che chi non voglia proprio saperne di adeguarsi a questo inarrestabile mutamento è quella categoria di professionisti con un glorioso passato alle spalle fatto di interminabili riunioni per decidere il titolo di un articolo, segretarie ubbidienti col caffè in mano, stipendio grasso e fisso, viaggi stampa organizzati su soffici tappeti rossi e carte di credito aziendali. Eppure quel mondo sta crollando. Internet ha rotto gli argini e sta spazzando via una generazione incredula che ancora adesso si stampa le mail e si fotocopia gli articoli più interessanti da tenere nel proprio archivio rigorosamente cartaceo. «Il profumo della carta è tutta un’altra cosa» dicono.
A dire il vero non provo compassione per loro. Non la provo perché questi signori saranno gli ultimi ad abbandonare carrozzoni in frantumi che perdono pezzi a velocità folle e nel frattempo manterrano saldamente chiuse le porte a giovani redattori e freelance sfruttati e costretti a vendere parole tanto al chilo per arrivare a pagarsi le bollette a fine mese. E senza aver mai conosciuto un solo momento di stabilità. Chi tanto e chi niente.

Oggi chi scrive ignorando la Rete, chi non ha capito che Google legge prima delle persone, chi si sente oltraggiato quando gli spieghi che un testo per il web segue strategie diverse rispetto a quelle di un articolo stampato, vive fuori dal mondo.
Oggi WordPress è la macchina da scrivere della Rete e saper comunicare significa saperla usare, ma significa anche mettersi in gioco tutti i giorni e metterci la faccia, disporsi al confronto e, sempre più spesso, interagire con il lettore che è vivo, reale ed proprio a due clic da te.
Chi queste cose non vuole comprenderle è inesorabilmente fuori gioco, per tutti gli altri c’è un nuovo mondo da conquistare anche se si tratta di un’impresa tutt’altro che facile…

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