Quand’è così…

Milano, metropolitana, linea gialla…

– Mamma, me lo avevi promesso!
– Hai ragione Deborah (con la acca aspirata), ma non puoi aspettare ancora qualche mese…
– Qualche mese? Ma allora scusa, tutti i sacrifici che ho fatto per essere promossa!
– Ma lo hai fatto per te, per il tuo futuro…
– Futuro? Mamma, ci seiiii? No, dico! Ti rimangi quello mi hai promesso? No, scusa, vuoi dire che sto capendo bene?
– Ti chiedo solo di aspettare qualche mese, Deborah (con la acca aspirata). Tuo padre rischia di rimanere senza lavoro e noi dobbiamo…
– Ok, mamma. Va bene mamma. Fammi diventare lo zimbello della compagnia! Lascia che resti sola come un’appestata…
– Ma dai Deborah (con la acca aspirata)! Ma cosa c’entra! Ma cosa vuoi che sia un telefono!
– Un telefono?! Mamma, sto capendo bene? L’iPhone non è un telefono! E poi ce l’hanno tutti i miei amici. Mi dici che figura ci faccio se in comitiva io sono l’unica a non averlo? Dai, su! Me lo dici?
– Ma Deborah (con la acca aspirata)! Costa 600 euro! Porca miseria!
– E se io mi drogassi? Se diventassi anoressica? Se cadessi in depressione perché rimango senza amici? Quanto ti costerebbe? Dai dimmelo! Su! Rispondi!
– Ma sei impazzita?
– No mamma, non lo sono. Qui si tratta di fare i conti con la realtà. Tu e papà siete rimasti troppo indietro. Aggiornatevi! Ormai il mondo è tutto su Google! Le relazioni corrono su Facebook! I temi viaggiano in Rete, le lezioni si preparano su Wikipedia
– Deborah (con la acca aspirata)! Non ho capito un accidenti!
– Ti sto dicendo che il mio futuro è strettamente legato all’iPhone! Io non so se il prossimo anno potrò iscrivermi all’università senza una cavolo di iPhone!
– Accidenti Deborah (con la acca aspirata). Hai voluto quel lampadario sull’ombelico e non ho detto niente, il tatuaggio sulla schiena e non ho detto niente, ti mando anche a fare le vacanze da sola con i tuoi amici, ma non ti sembra abbastanza?
– Mamma, se vuoi investire sul mio futuro e farmi crescere serena e senza turbe mentali, lo devi fare! L’iPhone mi serve per studiare, capisci?
– Per studiare?
– Sì, per studiare!
– Quand’è così…
– Ecco, mamma. Vedi che quando vuoi mi capisci?
– Ma Deborah (con la acca aspirata)! Io prendo 500 euro al mese, dovrò fare qualche straordinario…
– E’ solo un piccolo sacrificio per la tua bimba che ti da’ un sacco di soddisfazioni! Non diciamo nulla a papà, dai sù…
– Beh, se ti serve per studiare…
– Certo Mamy, cosa credevi…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *