Chiacchierata elettrica

Driiiiin!!!
– Buongiorno sono Elena, come posso aiutarla?
– Buongiorno Elena, sto parlando con l’Enel, vero?
– Certo, signore, mi dica pure come posso aiutarla.
– Ecco le spiego subito. Chiamo, non per me, ma per un contratto intestato a mio padre…
– Scusi, ma lei chi è?
– A meno che lei non sia a conoscenza di cose che io ignoro, signorina, sarei il figlio di mio padre e…
– Mi può dettare il suo codice fiscale?
– Così su due piedi? Senza neanche sapere perché chiamo?
– È la procedura, signore, ho bisogno del suo codice fiscale per avviare la pratica.
– OK, fortuna che me lo ricordo a memoria, allora: SVT…
– Perfetto, ora mi dica tutto.
– Allora, chiamo per il seguente motivo: spulciando fra le bollette dei miei genitori, ma solo perché sono il figlio, ho notato che pagano 62 euro a bimestre per un’utenza in cui praticamente non c’è consumo. Sono 60 euro di quota fissa e 2 euro di consumi…
– Mi dice il codice utente?
– Eccolo, ho proprio la bolletta qui davanti…
– Sì, in effetti è vero.
– Ecco, la ringrazio per la conferma, ma questo lo sapevo…
– Continui, prego.
– Quello che mi interesserebbe sapere è come fare a ridurre questi costi. Vede, i miei genitori sono due pensionati e questo contratto è relativo a un locale dove prima avevano un negozio, ma ormai è un semplice deposito di cose vecchie. Da almeno tre anni. So che hanno provato a chiamare anche loro per lo stesso motivo, ma non hanno risolto il problema…
– In effetti è tanto. Però c’è un metodo per dimezzare la quota fissa. Passare da 3 Kw a 1,5 Kw…
– Perfetto! Allora l’autorizzo a procedere immediatamente…
– Non posso!
– In che senso?
– Lei dovrebbe prima pagare un bollettino di 80 euro…
– Come? Devo pagare 80 euro per abbassare la potenza erogata da 3 a 1,5 Kilowatt?
– Esatto, è la procedura. Se lei non paga il bollettino, io non posso inoltrare la richiesta di modifica al contratto.
– Ma guardi che non c’è da modificare nessun contratto. Non è un subentro o come cavolo lo chiamate voi. Stiamo facendo una cosa per risparmiare con un semplice clic da qualche parte e permettere a due pensionati di continuare a pagare onestamente la bolletta della luce e lei mi chiede 80 euro…
– È la procedura. Non c’è altra strada.
– E se io cambiassi operatore?
– Lo faccia, se crede.
– Perfetto, la ringrazio per l’aiuto.
– Grazie a lei per averci permesso di aiutarla.

Poi vedi in Tv gli spot che dicono che l’energia muove il mondo e noi italiani abbiamo un passato glorioso e dobbiamo essere ottimisti e dobbiamo rimboccarci le maniche ecc…

Ma io forse non sono sufficientemente ottimista, perchè l’unica cosa che mi viene in mente è: Cara Enel, vaffanculo!

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